martedì 26 febbraio 2008

Vacanze in Italia, Gallipoli

Gallipoli, in provincia di Lecce, splendida città barocca, è ubicata sulla costa del Mar Ionio e vanta un'economia basata principalmento sulla pesca e sul turismo. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi e giungono fino alla preistoria. Il suo antico nome, kalos e polis, fu un'invenzione dei coloni greci e significava letteralmente "bella città", ciò a sottolinearne le bellezze naturali. Ai greci subentrarono i Romani, poi i Vandali, i Normanni, per passare da Svevi, Angioni ed infine Aragonesi, un'alternarsi di civiltà me culture che ne hanno segnato la storia, l'arte e le tradizioni. Il suo centro abitato è diviso in due parti, rispettivamente la Citta Vecchia, ricca di monumenti e palazzi storici e il Borgo, corrispondente alla città moderna. La città Vecchia sorge propriamente su un isolotto fortificato, di origine calcarea collegato alla terraferma da un ponte ad archi, risalente al '600, alla cui estremità si ammira la splendida Fontana Greca del XV sec.,eretta nel XVI secolo sui resti di una presistente fontana romana. Ad accogliere il visitatore nella città, è il Castello Angioino, sorto sui resti di una fortificazione bizantina. Tra le altre bellezze monumentali ed artistiche: la Cattedrale, costruzione di origine seicentesca e Palazzo Tafuri nel classico stile barocco leccese risalente al XVII secolo. L'intera costa ionica si presenta come una lunga distesa di sabbia bianchissima che costeggia un mare cristallino.

lunedì 18 febbraio 2008

Taormina, sulla costa ionica siciliana

Taormina è una località sulla costa ionica siciliana, meta turistica di grande rilievo per la sua cultura, le sue tradizioni, la sua arte e le sue incomparabili bellezze paesaggistiche. I primi insediamenti avvennero ad opera dei Siculi, ma la città si estese quando una parte dei profughi della vicina Naxos, conquistata da Dionigi di Siracusa, emigrarono edificando Tauromenion, appunto l'attuale Taormina. Nel corso dei secoli fu oggetto di numerose conquiste, dai Romani che diedero vita a lavori di ristrutturazione e integrazione; ai Normanni che cacciarono gli Arabi; agli Aragonesi. Numerosi sono i monumenti degni di nota: il Teatro greco-romano è il fiore all'occhiello cittadino. Risale al III sec. a.C. ma venne modificato dai Romani divenendo un anfiteatro. Il Duomo, risalente al XIII sec., ha caratteristiche architettoniche e decorative proprie dei secoli successivi: il portale manieristico tipico del '600, due monofore quattrocentesche e un rosone di stile cinquecentesco. La Torre dell'Orologio o Porta di Mezzo, segna la linea mediana tra le Porte estreme di Catania e Messina, purtroppo parte della torre fu distrutta nel '600. Palazzo Corvaja è singolare per il suo poratle in stile gotico fiorito di ascendenza spagnola e la Chiesa di San Pancrazio si distingue per il suo portale barocco. La costa di Taormina include numerose baie, isolette e grotte di incredibile bellezza. I turisti sono attratti dalle meravigliose acque cristalline, i fondali puliti e il connubio armonioso tra spiaggia e roccia che si articola, alternandosi, lungo la costa.

domenica 17 febbraio 2008

Per una vacanza a Ventimiglia

Ventimiglia è una località ligure con un territorio suddiviso in due: la parte alta è arroccata sulla destra del Roia, mentre la parte più bassa sorge nella piana tra il Roia e il Nervia. Le sue origini risalgono all'epoca romana quando la città conobbe un periodo di grande crescita ed espansione per poi decadere a causa delle frequenti incursioni barbariche. In epoca moderna le famiglie più potenti che controllavano il territorio si adoperarono per la costruzione di grandi palazzi, sede delle loro dimore e imponenti edifici religiosi. In questo modo cambia radicalmente l'aspetto urbanistico di Ventimiglia. Da visitare: la zona archeologica corrispondente al primo insediamento romano, denominato Albintimilium; la Piazza della Cattedrale, centro del borgo medievale, delimitata dalla stesssa Cattedrale in stile romanico con protiro e una cripta di età carolingia; Piazza della Colletta con la Chiesa di San Michele, caratterizzata da una cripta risalente all'XI sec.con colonne romane di reimpiego e una facciata restaurata nell'800; la Chiesa di San Francesco con affresschi del XV sec.; la via Colla Bassa singolare per la presenza di collegamenti pensili fra gli edifici e i giardini che danno vita a un ambiente dal carattere quasi rurale.

giovedì 7 febbraio 2008

Incantevole Porto Badisco

Porto Badisco, nel Salento, è un tratto di costa che racconta storia e leggenda e che ha ispirato persino i lontani poeti latini... Virgilio la scelse come primo approdo di Enea in fuga da Troia avvolta dalle fiamme. Le ginestre spuntano sulle rocce, ricoprendo l'intera baia e specchiandosi nel mare verde-blu, terso e cristallino. Al centro della baia c'è una spiaggetta, sicuramente graziosa ma che ha desta attenzione per la presenza di una sorgente dalla quale affiora acqua dolce che si trasforma in un piccolo rigagnolo lungo pochi metri prima di finire in mare. Una piccola località turistica sulla costa adriatica salentina che merita di essere scoperta e visitata.

venerdì 1 febbraio 2008

Scoprire Corigliano Calabro

Corigliano Calabro sorge in posizione panoramica sulle ultime propaggini settentrionali della Sila. Le sue origini risalgono all'XI sec. e l'elemento simbolo dellà città e della sua storia è il Castello. In esso, infatti, si sono avvicendate le numerose famiglie che in epoche differenti hanno dominato l'intero terrritorio. Ha una struttura imponente e conserva del primo impianto risalente ai secc. XI - XII solo il nucleo fortificato delle strutture difensive dell'abitato, il quadrilatero inferiore risale invece al Quattrocento. Tra gli altri monumenti si ricordano: la Chiesa di S. Antonio con una navata e tre cappelle laterali per parte, sormontate da cupole; il ponte-canale, che si sovrappone alla via Roma, caratterizzato da due ordini di arcate sovrapposte e risalente al 1480 e il Complesso di San Francesco, sorto come complesso monastico e noto per la presenza di manufatti settecenteschi. Delle antiche mura purtroppo non rimane più niente, ma visitando la città si respira un'atmosfera del tutto suggetsiva che riporta ai tempi del medioevo ormai lontani.